BACKUP – PREVENIAMO L’IRRECUPERABILE

Ieri, 31 marzo, si è celebrata la Giornata mondiale del Backup. Nata nel 2011 per rendere consapevoli dell’importanza dell’uso di soluzioni che permettano di creare una copia dei dati per la sicurezza e disponibilità degli stessi, attraverso un servizio cloud o su un hard disk. 

Da un recente studio di Acronis è emerso che oltre il 30% degli utenti di PC perde tutti i file a causa di eventi di forza maggiore. O addirittura il 65,1% degli utenti ha dichiarato di aver perso tutti i dati cancellandoli involontariamente o per via di un guasto.

Da uno studio di Kingston Technology si rileva che nel mondo vengono persi o rubati 113 telefoni ogni minuto, e solo il 18% dichiara di eseguire il backup almeno una volta al mese.

Cos’ è il backup?

Il backup è la copia di tutti (o parte) dei dati aziendali archiviata in un luogo sicuro nel caso caso in cui i dati originali venissero persi o resi indisponibili a causa di un errore umano, un evento di forza maggiore o una falla nel sistema di sicurezza aziendale.

Il backup permette di avere copia dei dati e da la possibilità di ripristinare le informazioni nel caso di eventi irreversibili.

E’ essenziale per i seguenti motivi:

  • il ripristino di emergenza del backup è associato al ripristino del sistema informativo a seguito di un incidente;
  • il ripristino dei dati di backup garantisce il recupero dei dati dopo che sono stati eliminati o danneggiati a causa di un errore.

Tipologie di backup

Esistono diverse tipologie di backup che si adattano alle diverse esigenze aziendali e possono essere valutate in base alla quantità dei dati che si vogliono copiare e alle tempistiche di ripristino.

Backup normale o completo

Con questo tipo di backup vengono duplicati e salvati tutti i dati. Questo permetterà con un singolo ripristino di recuperare tutti i dati dell’ultima copia ma allo stesso tempo per questa tipologia di backup è necessario più tempo e uno spazio di archiviazione maggiore. Difatti si ricorre a questa tipologia solo periodicamente. 

Backup incrementale

Il backup incrementale copia solo i dati che sono stati modificati rispetto alla copia precedente. In questo caso si risparmia tempo ma il ripristino dei dati sarà meno immediato perchè bisognerà attingere a backup diversi per recuperarli tutti.

Backup differenziale

E’ simile al backup incrementale, inizia con un backup completo e i successivi copiano solo i dati modificati rispetto al primo. La differenza è che rispetto a quello incrementale il backup differenziale contiene tutti i dati modificati dall’ultimo backup completo.

Oltre alle tipologie di backup più comuni le nuove tecnologie hanno introdotto un nuovo modello di Backup simile all’incrementale ma più performante.

Forever-incremental Backup

Il forever-incremental inizia con un backup completo come punto di partenza e successivamente vengono eseguiti backup incrementali senza backup completi periodici.

Tutti i dati di Backup memorizzati sono organizzati in modo tale che sia il backup completo iniziale, sia gli incrementali conservati consentono di eseguire insieme il ripristino completo: in questo modo l’ultimo incrementale apparirà come un full backup.

Dove salvare le copie?

Backup on premise

E’ l’opzione più diffusa tra le piccole aziende. Si riferisce al processo di archiviazione locale dei dati su dischi rigidi, server e NAS (Network Attached Storage). Sono soluzioni veloci e permettono di avere una maggiore velocità di risposta del sistema in quanto sono supportate da comunicazioni di rete adattabili alle necessità aziendali.

Le copie di backup su dispositivi fisici sono vulnerabili ad agenti atmosferici, urti o danni fisici.

Backup in cloud

E’ una soluzione più innovativa e meno dispendiosa per l’azienda perché non richiede l’acquisto di supporti come componenti hardware e di spazi per la creazione di locali ad hoc.

Con questa soluzione i dati sono archiviati su data center esterni che possono essere privati o pubblici. Il servizio di cloud privato è ospitato da un’infrastruttura IT (esterna all’azienda) di proprietà o fornita da un fornitore che dedica lo storage ad una singola azienda.

I cloud pubblici archiviano le copie dei dati in un cloud condiviso con altre aziende, in cui ogni azienda ne acquista una parte. La gestione e manutenzione dei servizi pubblici è meno dispendiosa e rispecchia le necessità di piccole medie aziende.

Ogni azienda per proteggere al meglio i propri dati dovrà attentamente valutare quale soluzione è la più adatta alle sue necessità. Dovrà definire quali dati salvare, con quale frequenza e con quale supporto. Dovrà anche definire in quali luoghi dislocare le copie di backup in modo da non averle in un’unica sede.

Ad oggi dotare la propria azienda di un sistema di backup efficace e di una procedura di disaster recovery rappresenta una scelta indispensabile a mitigare la perdita dei dati e a garantire costantemente la disponibilità dei servizi aziendali.

Se non sai quale sistema di backup adottare o non hai una procedura di disaster recovery scrivici a privacy@deeperformance.com

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